L’asportazione di truciolo resta una tecnologia di produzione determinante

21.08.2018

La digitalizzazione al centro dell’attenzione di espositori e visitatori / I campi di attività innovativi dischiudono nuove chance di mercato / Buone previsioni per il settore

L’imminente AMB sarà una fiera superlativa. Per la prima volta si disporrà del nuovo padiglione Paul Horn (padiglione 10), grande 15.000 metri quadrati e situato a soli 3 minuti di cammino dall’aeroporto e dalla stazione “Messe” della ferrovia urbana (S-Bahn). Sugli oltre 120.000 metri quadrati attualmente disponibili, più di 1.500 espositori presenteranno agli operatori internazionali tantissime innovazioni e perfezionamenti – macchine utensili ad asportazione di truciolo, macchine utensili scrostatrici, utensili di precisione, tecniche di misura e garanzia della qualità, robotica, tecniche di maneggio di pezzi e utensili, software industriali & engineering, componenti, assiemi e accessori.

Il trend verso la digitalizzazione si rivela anche nel programma fieristico. Oltre alle manifestazioni collaterali, ormai consolidate, per la prima volta avranno luogo la mostra speciale “Digital Way” e relativo congresso di due giorni. L’evento parlerà di come le imprese industriali siano in grado di sfruttare le potenzialità della digitalizzazione con l’ausilio della moderna tecnologia informativa.

Totale ottimismo a Stoccarda

Quasi ogni giorno le imprese si trovano ad affrontare nuove sfide. Nonostante ciò, le previsioni continuano a essere positive, come constata il dott. Wilfried Schäfer, direttore generale dell‘Unione tedesca delle fabbriche per le macchine utensili (VDW). Analogamente al 2017, per quest’anno egli conta su un aumento del volume di produzione del sette percento, pari a oltre 17 miliardi di Euro.

Il dato si è ripercosso positivamente anche sull’occupazione che, alla fine dell’anno scorso, ha registrato circa 72.400 impiegati (+3,4 percento). Le capacità sono quasi al tetto. Il dottor Schäfer motiva: “L’economia mondiale continua a crescere fortemente. Secondo l’opinione di esperti, nel 2018 il prodotto interno lordo dovrebbe aumentare ancora di più dell’anno scorso. La produzione industriale è un fattore importante. Tutto questo si riflette anche sul consumo internazionale di macchine utensili, che nel 2018 dovrebbe crescere del 5,9 percento.”

La digitalizzazione domina la discussione

Saranno pochi gli stand di Stoccarda che potranno fare a meno di nominare la digitalizzazione, il collegamento in rete o Industria 4.0. Con l’iniziativa di settore intitolata ”Industria 4.0”, la VDW promuove il tema molto concretamente anche da un punto di vista tecnologico. L’obiettivo è quello di elaborare uno standard e implementare un software per collegare i comandi delle macchine più varie con un’interfaccia comune ai sistemi superiori dell’IT. Per questa iniziativa, famosi produttori di macchine utensili – tutti espositori della AMB – si sono seduti a un unico tavolo, superando un modo di pensare competitivo. 

Uno di questi famosi produttori è il gruppo Heller. Klaus Winkler, presidente della direzione aziendale e CEO, elenca i motivi per cui la sua azienda ha intrapreso una cooperazione ad oggi unica: “Le risorse convenzionali per la crescita di produzione sono quasi tutte esaurite. Industria 4.0 è un approccio per rendere lo stato delle macchine utensili sempre trasparente e analizzare le informazioni acquisite con dati già esistenti al fine di arrivare a una diagnosi mirata.”

Attualmente sono coinvolti anche tutti i produttori importanti di sistemi di controllo, a dimostrazione dell’uso capillare che se ne fa. Di questa situazione ne approfittano soprattutto le piccole e medie aziende cui viene spianata la strada verso un futuro digitale. Nell’ambito della mostra speciale “Digital Way“ e relativo congresso, che si terranno durante la AMB, la VDW presenterà al suo stand le prime concretizzazioni dello scambio di dati nelle macchine utensili. Una manifestazione informativa aggiornerà tutti i soci della VDW. 

Cresce la lavorazione completa

A forza di bit e byte si rischia di perdere di vista il perfezionamento tangibile della produzione ad asportazione di truciolo. La AMB contrasterà questa tendenza, presentando innumerevoli novità e perfezionamenti di macchine.

Per il professor Berend Denkena, direttore dell’IFW Istituto di ingegneria produttiva e macchine utensili all’Università di Hannover e presidente in carica della WGP Società scientifica per la tecnologia di produzione, si delinea una tendenza verso la lavorazione completa. “Se possibile, i componenti devono essere finiti da un’unica macchina e su tutti e sei i lati.“

Così, per poter produrre ancora certe qualità, i torni e le fresatrici classici ricorrono sempre più alle tecnologie di rettifica. Quando non è possibile evitare un cambio macchina, ciò implica anche un impiego più diffuso dei sistemi di bloccaggio a punto zero. Il tema attinente l’efficienza energetica riceve, invece, troppo poca attenzione. L’energia è ancora troppo conveniente, si dispiace Denkena, che vede inutilizzato un potenziale di risparmio di fino al 50 percento nel campo della refrigerazione e della lubrificazione.

Il dottor Oliver Gossel, responsabile delle vendite alla Röder, una ditta produttrice di fresatrici ad alta velocità, conferma la tendenza verso le macchine multifunzione: “Attualmente le nostre macchine per la fresatura e la rettifica hanno molto successo sul mercato”. I limiti di fattibilità vengono costantemente superati. Ne sono un esempio le finiture superficiali, la finitura lucida dell'acciaio e la precisione sempre maggiore dei pezzi. 

I processi alternativi dischiudono nuove possibilità

Nelle macchine utensili classiche i processi additivi sono sempre più integrati come strumento supplementare per eseguire applicazioni o asportazioni in un serraggio. Man mano che l'automazione avanza, oltre alle principali operazioni di movimentazione i robot eseguono anche passaggi di lavorazione semplici come, ad esempio, la sbavatura. Tutte queste tecnologie possono convogliare in un sistema di controllo capace di parlare sempre più i linguaggi necessari.

Axel Boi, direttore della pianificazione di prodotto all’interno del gruppo Chiron, individua nei processi additivi addirittura un aumento degli affari. “Tuttavia, poiché oggi l'elaborazione meccanica delle superfici funzionali è richiesta in tutti i processi 3D, secondo me le opportunità sono maggiori dei rischi!” Secondo il produttore di macchine utensili Starrag, le ampie possibilità offerte dalle ultime generazioni di robot sono già sfruttate. Non solo i robot sono utilizzati in misura crescente per l'automazione, ma ”anche per lo svolgimento di compiti ausiliari nei nostri progetti”, come spiega il managing director dottor Marcus Otto. Prosegue Otto: “Poiché il campo d'azione dei robot si estende sempre di più, in alcuni casi possiamo semplificare in modo intelligente la lavorazione ad asportazione di truciolo e offrire ai nostri clienti la necessaria crescita d’efficienza mediante processi ausiliari paralleli.” Altri compiti dei robot comprendono varie operazioni, come la finitura, la pulizia e l’ispezione dei pezzi. 

Nessuna paura dell‘elettromobilità

L'emergere dell'elettromobilità ha portato inizialmente a scenari di vero orrore nell'industria della lavorazione ad asportazione di truciolo. Rispetto ai motori a benzina, i motori elettrici sono costituiti da poche parti relativamente semplici. Dopo un esame più attento, la situazione è migliorata. A parte il fatto che gli esperti prevedono l’uso dei motori a benzina ancora per i decenni a venire, l'ibridazione di molti veicoli, ossia la dotazione di due tipi di azionamento, richiede un numero addirittura maggiore di pezzi lavorati mediante l’asportazione di truciolo. Nei veicoli puramente elettrici, la riduzione del livello di rumorosità comporta che le restanti parti debbano essere realizzate in modo ancora più preciso per non risultare sgradevoli. Risultato: le macchine utensili devono essere in grado di produrre tolleranze ancora più limitate. Una chiara vittoria per i produttori di macchine high-tech. 

Non solo nell'industria automobilistica, ma anche nel settore aerospaziale e nella produzione di energia si utilizzano sempre più materiali nuovi per rendere i componenti più leggeri e contrastare l’aumento delle sollecitazioni. Il costruttore giapponese di macchine utensili Yamazaki Mazak è convinto che per la lavorazione di simili pezzi, la cui asportazione di truciolo supera spesso il 90%, siano necessarie velocità di taglio molto più elevate. Ciò presuppone una perfetta interazione tra gli utensili e la macchina. Il telaio in fusione a prova di torsione e gli elevati valori di accelerazione dell'ultima serie Mazak garantiscono “un'eccezionale precisione di posizionamento e di lavorazione” e ”risultati di alta precisione”.

All'inizio dello scorso anno la Grob, un’azienda con solide radici nell'industria automobilistica che produce macchine utensili, ha acquisito con la DMG meccanica addirittura un’azienda leader nella produzione di macchine e impianti finalizzati alla realizzazione di statori per motori elettrici, alternatori e generatori. Secondo informazioni interne, la Grob stava già lavorando a diversi progetti di elettromobilità; con il rilevamento della DMG meccanica, essa ha rafforzato i suoi lavori di ricerca e sviluppo nella tecnologia del futuro. Ora, i principali processi di produzione di azionamenti elettrici per l'industria automobilistica e indotto si trovano in un’unica impresa e possono essere forniti anche in tutto il mondo per la produzione di serie.

Anche il gruppo Chiron è tranquillo. Il dottor Markus Flik, presidente della direzione aziendale del gruppo Chiron, afferma: ”L'elettromobilità richiede componenti speciali per nuovi assiemi e gruppi, ad esempio compressori Scroll, servofreni elettromeccanici e trasmissioni elettriche degli assi.” Contemporaneamente, cresce quindi la domanda di turbocompressori e ruote di compressori in titanio. “Poiché il titanio logora gli utensili molto più velocemente dell'alluminio, è necessario utilizzare utensili gemelli per rendere il processo di produzione redditizio. A questo proposito offriamo soluzioni ottimali con relative serie di macchine e sistemi di automazione.”

Suggerimento per l'evento: da un lato, l’uso delle tecnologie digitali per affrontare i processi in modo più efficiente, i prodotti in modo più intelligente e la commercializzazione in modo più diretto e specifico di quanto fatto sinora può portare a un enorme potenziale di risparmio. D'altro, queste potenzialità possono essere sfruttate solo se i vantaggi e i costi della digitalizzazione mantengono un rapporto ragionevole, se si può disporre di tutte le competenze necessarie e se le misure intraprese non limitano più del necessario le operazioni in corso. Il ciclo di conferenze “Realizzare attivamente il cambiamento o aspettare?”, previsto il 20.09.2018 dalle 9.30 alle 12.00 nella zona della Stuttgart Lounge, offrirà vari approcci risolutivi.

 

La AMB
Alla AMB del 18–22 settembre 2018 sono attesi a Stoccarda circa 90.000 operatori internazionali e 1.500 espositori. Su un’area di più di 120.000 metri quadrati lordi essi presenteranno innovazioni e perfezionamenti di sviluppo relativi a macchine utensili ad asportazione di truciolo, macchine utensili scrostatrici, utensili di precisione, tecniche di misura e garanzia della qualità, robotica, tecniche di maneggio di pezzi e utensili, software industriali & engineering, componenti, assiemi e accessori. La AMB 2018 gode del sostegno dei seguenti patrocinatori: VDMA Associazione di categoria degli utensili di precisione, VDMA Associazione di categoria software e digitalizzazione e Unione tedesca delle fabbriche per le macchine utensili (VDW).

Il file del testo, le foto dell’ultima AMB e i logo della fiera possono essere scaricati in internet su
www.amb-messe.de/presse

twitter.com/amb_stuttgart


Didascalie delle immagini:

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Versatili e compatti: i centri ad elevata prestazione Chiron della serie FZ08 offrono numerose possibilità di configurazione grazie alla loro struttura modulare – qui per la produzione della ruota di un compressore. (Foto: Chiron)

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“L'elettromobilità richiede componenti speciali per nuovi assiemi e gruppi, ad esempio compressori Scroll, servofreni elettromeccanici e trasmissioni elettriche degli assi.” Dottor Markus Flik, presidente della direzione aziendale del gruppo Chiron. (Foto: Chiron)

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Un elemento di Industria 4.0: “Grob4Pilot“ è il quadro di comando multifunzionale e interattivo di una macchina entro “Grob-Net4Industry“. (Foto: Grob)

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Superfici di contatto nell‘area attrezzatura utensile / pezzo:“Heller4Operation“ consente un‘operazione rapida e stabile. (Foto: Heller)

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“Heller4Services“ racchiude tutti i servizi digitali della Heller: la AMB 2018 di Stoccarda presenterà anche Heller Services Interface. (Foto: Heller)

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“Le risorse convenzionali per la crescita di produzione sono quasi tutte esaurite. Industria 4.0 è un approccio per rendere lo stato delle macchine utensili sempre trasparente e analizzare le informazioni acquisite con dati già esistenti al fine di arrivare a una diagnosi mirata.” Klaus Winkler, presidente della direzione aziendale e CEO alla Heller (Foto: Heller)

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“Se possibile, i componenti devono essere finiti da un’unica macchina e su tutti e sei i lati.“ Professor Berend Denkena, direttore dell’IFW Istituto di ingegneria produttiva e macchine utensili all’Università di Hannover e presidente in carica della WGP Società scientifica per la tecnologia di produzione. (Foto: IFW)

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Le macchine multifunzione come quelle della Mazak conquistano sempre di più il mercato delle macchine utensili: integrano diverse tecnologie di lavorazione, offrendo così la massima versatilità e il massimo livello di prestazioni. (Foto: Mazak)

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“Attualmente le nostre macchine per la fresatura e la rettifica hanno molto successo sul mercato.” Dottor Oliver Gossel, responsabile delle vendite alla Röders. (Foto: Röders)

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Precisa, rapida ed efficiente: la macchina a cinque assi della Röders con azionamento diretto di tutti i cinque assi. (Foto: Röders)

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“Poiché il campo d'azione dei robot si estende sempre di più, in alcuni casi possiamo semplificare in modo intelligente la lavorazione ad asportazione di truciolo e offrire ai nostri clienti la necessaria crescita d’efficienza mediante processi ausiliari paralleli.” Dottor Marcus Otto, Managing Director, Starrag (Foto: Starrag)

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La lavorazione completa della Starrag include anche la lucidatura del cilindro, ad esempio di un motore V8 per la AMG. (Foto: Starrag)

AMB_2018_PM17_VDW_Wilfried-Schaefer:
“L’economia mondiale continua a crescere fortemente. Secondo l’opinione di esperti, nel 2018 il prodotto interno lordo dovrebbe aumentare ancora di più dell’anno scorso. La produzione industriale è un fattore importante. Tutto questo si riflette anche sul consumo internazionale di macchine utensili, che nel 2018 dovrebbe crescere del 5,9 percento.” Wilfried Schäfer, direttore generale dell’Unione tedesca delle fabbriche per le macchine utensili (VDW). (Foto: VDW)

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